Con l'obiettivo di concentrare l'attenzione e le risorse sui giovani viene istituito nel settembre 1991
l'Assessorato alle Politiche giovanili finalizzando l'agire alla promozione della cittadinanza europea e
con l'obiettivo di garantire ai giovani la possibilità di svolgere un ruolo attivo nella costituzione
dell'Europa, favorire l'integrazione dei giovani nella società e incoraggiarne lo spirito di iniziativa
e la capacità creativa, promuovere l'uguaglianza a tutti i livelli della società, consentire ai
giovani di esprimere liberamente il proprio senso di solidarietà in Europa, introdurre una dimensione
europea nei progetti, con ripercussioni positive sulle attività giovanili a livello locale, promuovere
una migliore comprensione della diversità insita nel nostro comune patrimonio culturale europeo.
Nella primavera del 1994 è stata presentata la prima indagine sulla condizione giovanile in Provincia
di Vercelli: "Gioventù virtuale".
Partendo dai dati della ricerca, nel periodo 1995-97 il successivo sviluppo è stato l'avvio dei
"Laboratori territoriali per la prevenzione del disagio giovanile", realizzati in tre aree
geografiche (Bassa vercellese, Valsesia, Vercelli città).
Tale intervento è stato affidato ad esperti esterni, che dal ricoprire un ruolo formativo nei
laboratori hanno poi assunto una funzione di consulenza progettuale finalizzata alla messa a punto di microprogetti.
Contemporaneamente è stata elaborata la proposta dell'istituzione di un Osservatorio Provinciale.
Tale lavoro è culminato nel Convegno "Grandi piccoli, piccoli grandi" nell'autunno del 1998.
Il lavoro svolto a partire dal 1999 dall'Osservatorio è consistito nell'equilibrare, interfacciare e
integrare il livello di servizi e di progettualità provinciale con le realtà locali
(enti locali, organizzazioni, Istituzioni, associazioni, gruppi informali).
Questa modalità di lavoro ha permesso, da un lato, di comprendere la diversità di funzioni
appartenenti ai vari Enti, dall'altro, di attivare processi di individuazione di obiettivi condivisi
e di ottimizzazione delle risorse in funzione di uno sviluppo integrato del territorio.
All'interno dell'Amministrazione provinciale di Vercelli il raccordo con gli uffici del Settore Sviluppo
Socio Economico, settore nel quale l'Osservatorio Provinciale è inserito, ha permesso di condividere
ed integrare le azioni progettuali dell'Osservatorio oltre che con il Servizio Politiche Giovanili,
anche con il Servizio Formazione e Lavoro e con il Servizio Politiche Sociali, al punto che è
stata affidato all'Osservatorio il supporto al coordinamento di alcuni progetti e l'elaborazione di piani
di intervento triennali (L. 285/97, piani annuali provinciali immigrazione).
Il lavoro dell'Osservatorio si articola sulla base di alcune funzioni.
La funzione istituzionale è garante del corretto rapporto fra il servizio provinciale e il
contesto di relazioni interno ed esterno. In termini di processo, questo significa una specifica
attenzione ai livelli istituzionali, alle potenzialità ed ai vincoli rispetto alle competenze
della Provincia, agli interlocutori diretti ed indiretti, ai contatti formali ed informali; in termini
di prodotto, è la visibilizzazione del ruolo della Provincia rispetto alle politiche giovanili
e sociali all'interno delle reti territoriali, ed al contempo il rafforzamento della rete stessa attraverso
il ruolo di promozione e coordinamento affidato alla Provincia.
La funzione informativa garantisce invece in termini di affidabilità, aggiornamento,
completezza, le "informazioni" che la Provincia riceve (in particolare dalla Regione) e
scambia con il territorio. Spesso infatti chi progetta interventi e servizi di politiche giovanili e
sociali, ma anche il giovane singolo o in gruppo non sa delle opportunità di cui può fruire;
la stessa raccolta dati che l'Osservatorio ha svolto sia sulle politiche che sulla condizione giovanile è
elemento indispensabile e traducibile in informazioni utili alla programmazione dei piani di intervento provinciali.
In termini di processo questo significa sperimentare le soluzioni migliori per rendere i flussi informativi
provincia-territorio più rapidi, più mirati ai target-obiettivo, più comunicativi
e più fruibili; in termini di prodotto invece è stata la visibilizzazione di una rete informativa
che sa scambiare i dati essenziali, coglie le informazioni utili, comunica fluidamente.
In particolare le attività dell'Osservatorio si articolano in due aree di intervento.
L'area "Progettazione politiche giovanili", che prevede le seguenti attività:
L'area "Informazione e comunicazione ai giovani", che prevede le seguenti attività:
Gli interventi della Provincia di Vercelli a favore dei giovani non si esauriscono però con le azioni previste e finanziate dall'Assessorato alle Politiche Giovanili; l'Amministrazione provinciale, infatti, con l'attuazione del trasferimento delle funzioni da parte della Regione Piemonte, in particolare sulle materie del lavoro, della formazione professionale, dell'orientamento e delle politiche sociali, e con le competenze proprie in materia di cultura, sport, ambiente, istruzione, agricoltura, cooperazione internazionale, politiche comunitarie interviene con servizi e progetti di settore mirati anche al target giovanile.