Il contratto di lavoro a progetto è un contratto di collaborazione coordinata e
continuativa caratterizzato dal fatto di essere riconducibile a uno o più progetti
specifici o programmi di lavoro o fasi di esso e di essere gestito autonomamente dal
collaboratore in funzione del risultato, nel rispetto del coordinamento con l'organizzazione
del committente, e indipendentemente dal tempo impiegato per l'esecuzione dell'attivitą lavorativa.
La disciplina prevista in materia di lavoro a progetto è finalizzata a prevenire l'utilizzo
improprio delle collaborazioni coordinate e continuative e a tutelare maggiormente il lavoratore.
Destinatari:
Il contratto di lavoro a progetto può essere stipulato da tutti i lavoratori e per tutti
i settori e le attività, con le seguenti esclusioni:
- agenti e rappresentanti di commercio;
- coloro che esercitano professioni intellettuali per le quali è necessaria
l'iscrizione a specifici albi professionali (già esistenti al momento dell'entrata
in vigore del decreto);
- componenti degli organi di amministrazione e controllo delle società;
- partecipanti a collegi e commissioni (inclusi gli organismi di natura tecnica);
- pensionati al raggiungimento del 65° anno di età;
- atleti che svolgono prestazioni sportive in regime di autonomia, anche in forma di
collaborazione coordinata e continuativa;
- collaborazioni coordinate e continuative di tipo occasionale "minima",
ovvero di durata non superiore a 30 giorni con un unico committente, e per un compenso
annuo non superiore a 5.000 euro con lo stesso committente;
- rapporti di collaborazione con la pubblica amministrazione;
- rapporti e attività di collaborazione coordinata e continuativa comunque
resi e utilizzati a fini istituzionali in favore di associazioni e società sportive
dilettantistiche affiliate alle federazioni sportive nazionali e agli enti di promozione
sportiva riconosciuti dal CONI (Comitato Olimpico Nazionale Italiano).
Settori:
Il contratto può essere stipulato per tutte le attività e per tutti i settori.
Durata:
Il contratto termina quando il progetto viene realizzato.
Caratteristiche
Forma: il contratto di lavoro a progetto deve essere redatto in forma scritta e deve indicare, a fini della prova, i seguenti elementi:
- durata della prestazione di lavoro: può essere determinata (indicata specificamente)
o determinabile in quanto il rapporto dura finchè non sia stato realizzato il progetto,
il programma o la fase di lavoro;
- individuazione e descrizione del contenuto caratterizzante del progetto o programma di lavoro,
o fase di esso;
- corrispettivo e criteri per la sua determinazione, tempi e modalità di pagamento,
disciplina dei rimborsi spese;
- forme di coordinamento tra lavoratore a progetto e committente sull'esecuzione (anche temporale)
della prestazione lavorativa;
- eventuali misure per la tutela della salute e sicurezza del collaboratore a progetto
(oltre a quelle previste in applicazione delle norme relative all'igiene e sicurezza del
lavoratore sul luogo di lavoro).
Compenso: deve essere proporzionato alla quantità e qualità del lavoro eseguito
e deve tenere conto dei compensi normalmente corrisposti per analoghe prestazioni di lavoro autonomo
nel luogo di esecuzione del contratto.
Recesso dal contratto: il recesso anticipato può avvenire per giusta causa o in base
alle modalità previste dalle parti nel contratto individuale.
Disciplina previdenziale: prevede una maggior tutela, rispetto alle collaborazioni coordinate
e continuative, del lavoratore in caso di malattia, infortunio e gravidanza: la malattia e l'infortunio
del lavoratore comportano solo la sospensione del rapporto che però non è prorogato e
cessa alla scadenza indicata nel contratto o alla fine del progetto, programma o fase di lavoro.
Il committente può comunque recedere se la sospensione si protrae per un periodo superiore
a un sesto della durata stabilita nel contratto (quando determinata) ovvero superiore a 30 giorni
per i contratti di durata determinabile; la gravidanza comporta la sospensione del rapporto e la proroga
dello stesso per 180 giorni.
Scheda informativa sintetica realizzata a cura
dell'Agenzia Provinciale di Informazione per i giovani -
Coordinamento provinciale Informagiovani, luglio - agosto 2005
[Fonte: sito internet ufficiale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
www.welfare.gov.it]