Ci sono due grandi canali di finanziamento per le associazioni: le entrate di fonte privata e
le entrate di fonte pubblica.
Le entrate di fonte privata sono:
Entrate di fonte pubblica:
La ricerca fondi è semplicemente l'attività di raccolta fondi che un'organizzazione
no profit può mettere in atto per reperire le risorse necessarie ad attuare un particolare progetto.
La ricerca può indirizzarsi verso risorse di fonte pubblica o privata o seguire entrambe le strade:
dipende dalla natura del progetto, dalle opportunità, dalle scelte dell'organizzazione.
Intanto una regola che vale sempre: non si ottengono finanziamenti per avviare
un'organizzazione no profit - tranne nel caso delle cooperative -, ma per dare vita a progetti
mirati!!!
Si possono ottenere fondi un po' presso tutte le Amministrazioni Pubbliche, l'importante è bussare
alle porte giuste. D'altra parte le procedure sono assai diverse, a seconda dell'Ente cui ci si rivolge
ed a seconda dell'attività per la quale si richiede il contributo.
Vediamo alcuni casi più frequenti, che possiamo considerare esemplificativi dei differenti modi di
intervenire.
L'azione della raccolta fondi è, soprattutto nel caso delle organizzazioni di volontariato, una
importantissima funzione interna dell'organizzazione, assolutamente indispensabile per raggiungere
gli obiettivi prefissati in autonomia e per “farsi conoscere”. Più sei conosciuto
e più è facile ottenere finanziamenti e più ottieni finanziamenti e più
riesci a farti conoscere : come sempre le prime volte sono le più difficili!
Quando si rende necessario andare a cercare risorse private per dare vita ad un progetto, bisogna
prima di tutto individuare gruppi di persone o aziende potenzialmente interessati a condividere il
vostro obiettivo e perciò ad aiutarvi.
La legge autorizza le associazioni a raccogliere fondi con iniziative pubbliche
(feste, lotterie, pesche di beneficenza etc.) senza che ciò configuri lo svolgimento di
un'attività commerciale, purchè ciò avvenga occasionalmente in non più di due
iniziative ogni anno e che la somma così raccolta non superi un tetto massimo stabilito dalla legge.
Di tali raccolte di fondi occorre tenere un riepilogo specifico e particolareggiato delle entrate.
A operazione conclusa è importante ricordarsi di coloro che vi hanno aiutato, sia ringraziandoli e
informandoli del risultato dell'azione sostenuta finanziariamente, sia coinvolgendoli periodicamente
nella vita dell'organizzazione e nei suoi progetti futuri: tutto ciò serve a fidelizzare i sostenitori.
Ricordate sempre che un'azione di raccolta fondi condotta in modo chiaro ed efficace
aumenta la notorietà dell'organizzazione e crea interesse tra la gente, rafforza i legami esistenti
all'interno dell'Associazione e accresce la determinazione del gruppo verso gli obiettivi prefissati.
Un'altra modalità per coinvolgere economicamente i privati è quella della sponsorizzazione,
che viene spesso usata soprattutto dalle associazioni sportive.
Lo sponsor interessato ad un particolare avvenimento può essere un'azienda che produce dei beni o
dei servizi che hanno una qualche attinenza con l'evento o la manifestazione - ad esempio un
negozio di articoli sportivi può essere interessato ad intervenire nel caso si stia organizzando una
manifestazione sportiva, individuando negli atleti e negli spettatori altrettanti potenziali clienti.
Naturalmente, gli sponsor devono essere ringraziati, informati di eventuali altre iniziative e
coinvolti nella vita dell'organizzazione, in modo da non dover ogni volta ricominciare da capo!
Per essere realisti, si deve mettere in conto, prima di intraprendere un'azione di fund raising o di
ricerca di sponsor che non tutti i potenziali sponsor, alla fine di una trattativa, accetteranno e vi
finanzieranno. I risultati saranno sempre minori degli sforzi operati: la cosa non deve nè
sorprendere nè demoralizzare il gruppo di lavoro!