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Di cosa vivono i circoli e le associazioni

Ci sono due grandi canali di finanziamento per le associazioni: le entrate di fonte privata e le entrate di fonte pubblica.
Le entrate di fonte privata sono:

  • Quote sociali (tessera associativa)
  • Contributi degli associati
  • Ricavi da vendita di beni o servizi
  • Donazioni, sottoscrizioni, raccolte di fondi etc
  • Redditi finanziari e patrimoniali

Entrate di fonte pubblica:

  • Contributi e sussidi a sostegno delle attività associative
  • Ricavi per contratti e convenzioni

La ricerca fondi: gli Enti Pubblici e gli Enti Locali

La ricerca fondi è semplicemente l'attività di raccolta fondi che un'organizzazione no profit può mettere in atto per reperire le risorse necessarie ad attuare un particolare progetto.
La ricerca può indirizzarsi verso risorse di fonte pubblica o privata o seguire entrambe le strade: dipende dalla natura del progetto, dalle opportunità, dalle scelte dell'organizzazione.
Intanto una regola che vale sempre: non si ottengono finanziamenti per avviare un'organizzazione no profit - tranne nel caso delle cooperative -, ma per dare vita a progetti mirati!!!
Si possono ottenere fondi un po' presso tutte le Amministrazioni Pubbliche, l'importante è bussare alle porte giuste. D'altra parte le procedure sono assai diverse, a seconda dell'Ente cui ci si rivolge ed a seconda dell'attività per la quale si richiede il contributo.
Vediamo alcuni casi più frequenti, che possiamo considerare esemplificativi dei differenti modi di intervenire.

  • La Regione Piemonte, fra gli altri assegna alle associazioni contributi per attività culturali, per attività sportive, per iniziative utili a promuovere la regione dal punto di vista turistico, come ad esempio festival musicali, rassegne enogastronomiche e così via.
  • Le Province, i Comuni, le Circoscrizioni possono finanziare con contributi le attività associative più diverse: sport, cultura, tempo libero, attività assistenziali ed educative…
    Alcune attività “di servizio” sono spesso affidate dagli enti locali alle organizzazioni mediante bandi di concorso.
    Quando l'Amministrazione emette un bando nel quale descrive le caratteristiche di servizio da prestare e quali tipologie di soggetti (associazioni, cooperative...) possono partecipare alla gara per aggiudicarsi la gestione del servizio, un'associazione può proporsi e, nei termini e nei modi richiesti, presentare il suo progetto che comprenderà anche la cifra richiesta per la prestazione.
    L'Amministrazione valuterà la bontà del progetto, il costo, l'affidabilità del proponente e assegnerà così il servizio al progetto ritenuto migliore o più economico.
    Le occasioni e le modalità sono davvero moltissime. Ciò che conta è essere informati sulle opportunità e conoscere le vie da seguire.

La ricerca fondi: i privati

L'azione della raccolta fondi è, soprattutto nel caso delle organizzazioni di volontariato, una importantissima funzione interna dell'organizzazione, assolutamente indispensabile per raggiungere gli obiettivi prefissati in autonomia e per “farsi conoscere”. Più sei conosciuto e più è facile ottenere finanziamenti e più ottieni finanziamenti e più riesci a farti conoscere : come sempre le prime volte sono le più difficili!
Quando si rende necessario andare a cercare risorse private per dare vita ad un progetto, bisogna prima di tutto individuare gruppi di persone o aziende potenzialmente interessati a condividere il vostro obiettivo e perciò ad aiutarvi.
La legge autorizza le associazioni a raccogliere fondi con iniziative pubbliche (feste, lotterie, pesche di beneficenza etc.) senza che ciò configuri lo svolgimento di un'attività commerciale, purchè ciò avvenga occasionalmente in non più di due iniziative ogni anno e che la somma così raccolta non superi un tetto massimo stabilito dalla legge. Di tali raccolte di fondi occorre tenere un riepilogo specifico e particolareggiato delle entrate.
A operazione conclusa è importante ricordarsi di coloro che vi hanno aiutato, sia ringraziandoli e informandoli del risultato dell'azione sostenuta finanziariamente, sia coinvolgendoli periodicamente nella vita dell'organizzazione e nei suoi progetti futuri: tutto ciò serve a fidelizzare i sostenitori.
Ricordate sempre che un'azione di raccolta fondi condotta in modo chiaro ed efficace aumenta la notorietà dell'organizzazione e crea interesse tra la gente, rafforza i legami esistenti all'interno dell'Associazione e accresce la determinazione del gruppo verso gli obiettivi prefissati.

La ricerca fondi: le sponsorizzazioni

Un'altra modalità per coinvolgere economicamente i privati è quella della sponsorizzazione, che viene spesso usata soprattutto dalle associazioni sportive.
Lo sponsor interessato ad un particolare avvenimento può essere un'azienda che produce dei beni o dei servizi che hanno una qualche attinenza con l'evento o la manifestazione - ad esempio un negozio di articoli sportivi può essere interessato ad intervenire nel caso si stia organizzando una manifestazione sportiva, individuando negli atleti e negli spettatori altrettanti potenziali clienti.
Naturalmente, gli sponsor devono essere ringraziati, informati di eventuali altre iniziative e coinvolti nella vita dell'organizzazione, in modo da non dover ogni volta ricominciare da capo!
Per essere realisti, si deve mettere in conto, prima di intraprendere un'azione di fund raising o di ricerca di sponsor che non tutti i potenziali sponsor, alla fine di una trattativa, accetteranno e vi finanzieranno. I risultati saranno sempre minori degli sforzi operati: la cosa non deve nè sorprendere nè demoralizzare il gruppo di lavoro!